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OSHO GAUTAMA: UN' OASI NEL MONDO di Siddhakam La comunità è un grande " love affair ". E' basata sull' amicizia e sulla capacità di relazionarsi. Io personalmente amo ogni persona che vive nella comune e il mio rapporto con loro è questo. Se guardo la mia vita mi ritengo molto fortunato e " viziato ". Viziato nel senso che mi sono abituato ad avere relazioni profonde, a vedere i miei amici ogni giorno, a creare insieme a loro. In effetti ogni persona che vive nella comune è privilegiata. Ciò che rende grande e abbondante la vita sono le relazioni, gli amori, le amicizie, quindi chi nella propria vita ha questo è molto fortunato. La comune è una grande scuola di vita. Vivere insieme significa essere onesti, imparare a comunicare, a non trattenere e di conseguenza a vivere serenamente senza inutili fardelli da portarsi dietro. Nel mondo, se non stai bene tendi a chiuderti e a isolarti e nessuno ti dice niente. Nella comunità, se stai male o sei in crisi prima o poi qualcuno te lo dice perchè, spinto dal cuore, vuole che tu stia bene. Quindi le crisi durano meno, c'è più consapevolezza nell' affrontarle, l' aiuto di un amico o più amici ti dà un' altra prospettiva e questo è un incredibile aiuto che a volte smonta tutta la tua impalcatura negativa. E' molto bello poi, quando si ha qualche problema o emozione, poter andare da un amico e veramente condividere e lasciarsi andare, è molto liberatorio. Tutto questo lo puoi trovare solamente in poche " oasi " nel mondo. Ed è anche un' oasi la nuova location di Gautama, immersa nel verde e circondata da laghi e montagne, il luogo ideale per la meditazione. Il maggior spazio che abbiamo a disposizione ci ha consentito di avere una trasformazione nella comune. Così, oltre ai corsi ed ai programmi, si può venire a Gautama per una vacanza in un bel buddhafield, o per una vacanza all' insegna del benessere o della meditazione o per partecipare anche solo a una sessione, se si vuole. Ora Gautama è una sorta di " Disneyland spirituale " in cui chi arriva può scegliere dove andare e cosa fare, spaziando ad esempio dal nostro centro benessere con tutte le sue attività, ai gruppi, alle sessioni individuali, alle meditazioni, alle passeggiate, agli events, alla disco e tanto altro. Benvenuti a Osho Gautama! VIVERE INSIEME
Un’intervista ad alcuni residenti e studenti di Gautama, a cura di Dwani
Vivere in una comune mi da la splendida possibilità di condividere la mia esperienza di vita come sannyasin da 28 anni. Incontro persone qui che stanno attraversando esperienze simili a quelle che io ho attraversato, ed ho l’opportunità di aiutarle a scoprire chi sono, nel sentiero della meditazione e crescita personale, ed a vivere la propria passione, come io faccio. La mia passione è creare spettacoli teatrali, ed aiutare le persone ad andare oltre la paura di essere su un palcoscenico davanti ad un pubblico. Svabhavo La mia motivazione principale è vivere con le persone nella visione di Osho, sperimentare il Buddhafield. Inoltre la comune offre uno spazio protetto per sperimentare le meditazioni e permette un totale rilassamento. Mi occupo della lavanderia e della promozione. Un tipo di lavoro che mi porta ad avere contatto diretto con persone diverse, individualmente. Mi piace prendermi cura delle persone ed è una scelta che mi trovo a rinnovare nel tempo. Varcha Per me vivere in una comune significa soprattutto sperimentarmi. Oltre al percorso di crescita e guarigione che offre questa comune attraverso gruppi, tecniche e meditazioni, per me è fondamentale sperimentarmi nel relazionarmi con le persone, come vedo gli altri, come gli altri vedono me. E qui ci sono persone con più esperienza, che hanno fatto un percorso e che energeticamente hanno molto da darmi. Shyam Il significato di vivere in una comune per me è creare più armonia interiore. L’attività meditativa e la vita comunitaria, imparando a relazionarmi agli altri aiutato anche da strutture e tecniche atte ad affrontare eventuali conflitti, è la strada per diventare una persona completa. Lavorare qui mi gratifica, è un contributo che sento di dare con piacere alla comune. Lavorare con persone diverse, e in settori diversi è molto stimolante. Principalmente mi sto dedicando alla cucina, un modo per offrire la mia creatività e la cura per tutti gli amici qui. Samyo Lo sto vivendo come un lusso, che pochi si concedono! Ho sempre sognato di vivere con tanti amici, vivere in una grande famiglia allargata. Alla base sta il valore dell’amicizia. Lavorare nella comune, esprimendo le proprie capacità, si impara a collaborare in team e vivere il momento presente in modo eccitante, anche se è un lavoro. Mi occupo dell’organizzazione della casa e i vari compiti delle persone. A volte è un grande impegno, integrare le necessità della casa e la disponibilità delle persone. Mettendoci il cuore il lavoro si alleggerisce. Seemo Per il mio tipo di sensibilità la comune è lo spazio migliore dove posso imparare e dare molto. A livello pratico mi occupo di gestire un po’ tutti i lavori da handyman, e cerco sempre di lavorare con spirito meditativo e amichevole. Il silenzio della montagna aiuta in questo. La sfida di vivere nella comune è di conoscermi sempre di più, approfondire la mia consapevolezza. La visione comune è quella di creare l’ambiente giusto in cui le persone possano vivere più a misura d’uomo, fluire senza quei condizionamenti che troppo spesso nella vita all’esterno ingabbiano la vitalità e l’espressione di sé. Naveen Sono una persona a cui è sempre piaciuto stare sola o con pochi amici. Ma sto sperimentando l’importanza di vivere con tante persone per conoscere me stessa, i miei meccanismi e poterli trasformare, attraverso i gruppi e un percorso terapeutico e di crescita intenso. Mi sento molto sostenuta e riconosco che la trasformazione può avvenire molto più velocemente in una dimensione come questa. Saraha Mi ha sempre affascinato la natura dell’essere umano, la ricerca, il viaggio interiore. Il senso principale per me di essere qui è l’approfondimento della conoscenza di me stesso, e la trasformazione. Qui posso essere me stesso, trovo il mio spazio, ho più possibilità di rilassarmi, circondato da persone che a loro volta sono rivolte alla consapevolezza. Tameer 5 anni fa ciò che mi aveva portato a stare in una comune era l’esigenza di fare un percorso terapeutico per uscire da un forte disagio personale. Ora invece, dopo tre anni vissuti all’esterno, ho scelto di tornare a questa esperienza perché qui mi sento a casa. Trovo che il concetto di famiglia dilatata sia una esperienza di arricchimento, per la molteplicità di punti di vista, per il forte valore alla base che è l’amicizia. Qui il mio essere si rilassa, condividendo una visione, un linguaggio comune con le persone, e nondimeno vivere con persone amiche che mi hanno aiutato molto nel mio percorso di crescita e che sono un riferimento vivo. Parived Vivere in una comune mi insegna a comunicare, a condividere con le persone. Questa esperienza mi aiuta a guardarmi dentro, a riconoscere e a superare le mie difficoltà di comunicazione. La sfida sta nel condividere totalmente gli spazi con le altre persone, non avere una privacy. Ma ho trovato tanti amici, ho rinforzato la mia autostima e sto imparando a superare le mie paure e i miei limiti. Ila Fondamentalmente il motivo per cui sono qui è crescere nel mio percorso personale di guarigione. Nella dimensione di questa comune sento sia possibile, attraverso le meditazioni, vivere con persone intorno che hanno fatto un percorso di crescita e di consapevolezza, amicizie. Come dice Smito, la guarigione significa che pezzi di noi stessi ritornano. Sento che pezzi di me stanno ritornando. Condividere con tante persone che altrettanto vivono la sfida di crescere nella consapevolezza, ti mettono a confronto con te stesso con più onestà. Francesco |